CicloMercato, per far rimanere Paul Seixas alla Decathlon CMA CGM interviene persino Emmanuel Macron

Paul Seixas sta spostando maree di interesse intorno a sé. Il 19enne francese sta dando dimostrazioni di enorme talento fin dal suo passaggio a professionista, a inizio 2025, ma nelle ultime settimane sembra aver imboccato la strada dei fenomeni del ciclismo. L’ultima sua esibizione, al Giro dei Paesi Baschi 2026, è stata a dir poco straordinaria e non ha fatto altro che attizzare le speranze francesi di avere, finalmente, in casa un corridore che possa lottare davvero per la vittoria delle corse più importanti al mondo. Nel contempo, però, le prestazioni di Seixas hanno acceso anche i radar delle superpotenze del ciclismo, che si sarebbero già messe sulle sue tracce per strapparlo, con una operazione di CicloMercato, alla Decathlon CMA CGM. 

In moto ci sarebbero la UAE Emirates XRG, ma anche la Visma|Lease a Bike, la Ineos Grenadiers e nelle ultime ore si è fatto il nome anche della Red Bull-Bora-hansgrohe. L’attuale squadra di Seixas, francese come il corridore, ha però fatto sapere di avere intenzione di tenerlo con sé, con i dirigenti della Decathlon CMA CGM che si sono già detti pronti e fiduciosi per le necessarie trattative. 

E, in tal senso, la squadra francese potrebbe ricevere una mano non indifferente, almeno sul piano della “persuasione”. Secondo quel che riporta Eurosport España, infatti, durante la settimana del Giro dei Paesi Baschi i dirigenti della Decathlon CMA CGM sarebbero stati contattati nientemeno che da Emmanuel Macron, il Presidente della Repubblica francese. Macron avrebbe dato il suo “pieno sostegno” alla squadra in vista delle trattative per il rinnovo del contratto e avrebbe anche direttamente contattato l’agente di Seixas per esprimere il suo punto di vista, che, immaginiamo, possa essere qualcosa tipo “speriamo proprio che il campioncino francese resti in Francia…”.

Da vedere, quindi, come evolverà la situazione. Quel che è certo è che il prossimo contratto di Seixas non avrà cifre normali, tanto che è possibile immaginare uno stipendio annuale vicino a quello attuale di Tadej Pogačar (8 milioni di euro). Il Presidente Macron, dal canto suo, non è nuovo a interessamenti sportivi: nel 2022 “scese in campo” per convincere il calciatore Kylian Mbappé, francese, a non lasciare il Paris Saint Germain, cosa che effettivamente poi Mbappé non fece (salvo poi salutare il PSG due anni dopo, per andare al Real Madrid).

Lo stesso Mbappé raccontò: “Macron chiamò e mi disse ‘Se vuoi andare vai, ma sei importante per la Francia e non mi piacerebbe vederti lontano. Hai la possibilità di fare la storia qui’. All’epoca gli dissi che apprezzavo molto la cosa. Era una cosa davvero pazzesca. Il Presidente che ti chiama e ti chiede di restare dove sei…“. Chissà se l’intervento – per ora solo “ufficioso” – presidenziale avrà lo stesso su Seixas.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio